Pelle e intestino: quando la skincare inizia da dentro

A volte non è la crema a mancare, ma l’equilibrio giusto dentro. La pelle lo sa prima di noi

La pelle è spesso il primo organo a lanciare segnali di squilibrio. Rossori ricorrenti, acne adulta, secchezza improvvisa o un incarnato spento che non migliora con nessuna crema non sono sempre problemi superficiali. In molti casi, la causa va cercata più in profondità, precisamente nell’intestino.

Donna over 40 con due bicchieri in mano
Pelle e intestino: quando la skincare inizia da dentro – marciadellasalute.it

Negli ultimi anni, numerosi studi hanno messo in evidenza il legame tra microbiota intestinale e salute della pelle. Un collegamento noto come asse intestino-pelle, che spiega perché disturbi digestivi, stress e alimentazione disordinata possano riflettersi direttamente sul viso.

Cos’è il microbiota e perché conta per la pelle

L’intestino ospita miliardi di microrganismi che regolano digestione, sistema immunitario e infiammazione. Quando questo ecosistema è in equilibrio, contribuisce anche a mantenere la pelle più resistente e luminosa. Quando invece si altera, aumenta la produzione di mediatori infiammatori che possono manifestarsi come acne tardiva, dermatiti, prurito o perdita di tono.

Non è raro che problemi cutanei compaiano dopo periodi di forte stress, terapie antibiotiche o cambiamenti alimentari drastici. In questi casi la pelle non è il problema, ma il bersaglio finale.

Alimentazione e infiammazione cutanea

Una dieta ricca di zuccheri raffinati, farine bianche e prodotti ultra-processati favorisce picchi glicemici e infiammazione sistemica. Questo tipo di alimentazione altera il microbiota e rende la pelle più reattiva.

Al contrario, fibre, legumi, verdure, frutta a basso indice glicemico e cibi fermentati come yogurt naturale e kefir aiutano a nutrire i batteri intestinali benefici. È una forma di skincare nutrizionale che agisce lentamente, ma in modo duraturo.

Quando i cosmetici non bastano

Se la pelle non risponde più a detergenti delicati, sieri e creme idratanti, è un segnale da non ignorare. Continuare a cambiare prodotto raramente risolve il problema. In questi casi, migliorare la salute intestinale può portare benefici visibili anche senza modificare la routine cosmetica.

Questo non significa rinunciare alla cura esterna. Detersione dolce, idratazione adeguata e protezione solare restano fondamentali. Ma diventano davvero efficaci solo quando l’organismo è in equilibrio.

La pelle non mente. Quando parla, spesso racconta una storia che parte da dentro. Ascoltarla significa prendersi cura della propria salute, non solo dell’aspetto.

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